Cavalleria Rusticana in LIS
PER LA PRIMA VOLTA AL MONDO AL MASCAGNI FESTIVAL
Difficile descrivere che cosa ha rappresentato assistere alla prova generale di Cavalleria Rusticana quest’anno al Mascagni Festival.
Grazie alla collaborazione con l’ente organizzatore, con l’Ente Nazionale Sordi e noi di Strabilianti, si è data vita alla prima edizione dell’opera di Pietro Mascagni con l’accompagnamento di due interpreti della Lingua Italiana dei Segni.
È stata un’azione inclusiva di grande valore civico e Lucrezia Fileti e Andrea Merolla hanno dato all’opera una marcia in più, senza ombra di dubbio.
Lucrezia e Andrea sono stati molto bravi, non solo nel segnare le parti cantate da tutti i solisti e del coro, ma hanno dato anche una forma alla musica, con i movimenti delle loro mani e dei loro corpi.
Questa versione di Cavalleria Rusticana in LIS ci ha regalato una grande emozione e, speriamo, ha aperto una nuova strada per la lirica inclusiva nell’anno in cui anche l’Arena di Verona che ha proposto audiodescrizione dal vivo, sottotitoli per sordi, materiali digitali e libri di sala facilitati su smartphone (in italiano, inglese e tedesco) per tre opere in cartellone.
Certo, veder cantare Santuzza, Turiddu, Alfio e Lola grazie alle mani di Lucrezia e Andrea ha avuto un valore diverso!
Inoltre, ha partecipato a questa rappresentazione anche il Coro delle Mani Bianche che ha accompagnato il coro Inneggiamo, il Signor non è morto con la LIS.
La Cavalleria Rusticana in LIS ha debuttato la sera del 19 agosto con una rappresentazione unica.